Vuoi saperne di più sul conto termico?

Il Conto Termico 3.0 è un incentivo statale gestito da GSE che mette a disposizione un plafond annuo di 900 milioni di euro.
A differenza delle classiche detrazioni fiscali (come l’Ecobonus), non si tratta di uno sconto sulle tasse da spalmare in 10 anni, ma di un vero e proprio contributo a fondo perduto erogato direttamente tramite bonifico bancario sul conto del richiedente
Come Funziona il Contributo
L’incentivo copre fino al 65% delle spese ammissibili sostentate per l’acquisto e l’installazione di tecnologie efficienti. L’importo preciso viene calcolato in base alla tipologia di impianto, alla sua potenza complessiva e alla zona climatica in cui si trova l’edificio.
- Rimborso in un’unica soluzione: Se il valore totale dell’incentivo è inferiore o uguale a 15.000 €, il GSE accredita l’intera somma direttamente sul conto corrente in un’unica soluzione, riducendo drasticamente i tempi di rientro dall’investimento.
- Rimborso a rate: Se l’importo calcolato supera i 15.000 €, l’incentivo viene erogato in rate annuali costanti (solitamente da 2 a 5 anni, a seconda della taglia dell’impianto).
Interventi ammessi per privati e aziende
Sia i cittadini che le imprese possono richiedere l’incentivo per interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili:
- Pompe di calore: Sistemi aria-aria, aria-acqua o geotermici installati in sostituzione di un vecchio generatore di calore inefficiente (come caldaie a gas, gasolio o biomassa).
- Sistemi ibridi: Impianti composti da una pompa di calore integrata con una caldaia a condensazione ad alta efficienza.
- Solare termico: Installazione di pannelli solari per la produzione esclusiva di acqua calda sanitaria o per l’integrazione del riscaldamento.
- Caldaie e stufe a biomassa: Ammesse solo se dotate di elevate certificazioni ambientali e installate in sostituzione di vecchi impianti a biomassa o gasolio.
- Novità Fotovoltaico: Il nuovo meccanismo include tutele e percentuali di incentivo anche per la combinazione con impianti fotovoltaici con accumulo per le PMI.
Le Differenze tra Privati e aziende
| Regola Operativa | Privati | Aziende (PMI) |
| Plafond dedicato | 500 milioni € all’anno totali. | Quota di 150 milioni € all’anno riservata alle imprese. |
| Condizione chiave | Sostituzione obbligatoria di un vecchio impianto inefficiente. | Sostituzione obbligatoria di un vecchio impianto inefficiente. |
| Vincolo temporale | Accesso diretto entro 60 giorni dalla fine dei lavori. | Necessità di fare una richiesta preliminare prima dell’avvio dei lavori. |
| Vantaggio fiscale | Liquidità immediata per chi non ha capienza IRPEF. | Riduzione immediata dei costi fissi d’impresa senza intaccare il bilancio fiscale annuale. |
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La burocrazia è complessa: La richiesta deve essere inviata telematicamente tramite il Portaltermico del GSE. Un solo errore nei calcoli della zona climatica o nella documentazione tecnica (es. asseverazioni dei moduli) comporta il rifiuto della pratica.
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